| La
nuova Direttiva Comunitaria sul riciclaggio: aggiornamento
professionale garantito in un CD-Rom. |
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Con il corso in Cd-Rom realizzato dal Dott. Gianluca
Cervino, del Centre for International Fiscal Studies,
in collaborazione con Milano Meeting e Gemini
Europa, avrà la possibilità di approfondire
queste tematiche e di poter gestire con facilità la nuova
normativa.
Per acquistare
il CD-Rom, o per ottenere maggiori informazioni, può:
1. visitare il nostro sito www.geminieuropa.com
dove troverà una Scheda da compilare;
2. rivolgersi al nostro numero 06 3671.2801;
3. scriverci al nostro indirizzo e-mail: 
4. scriverci a Piazza Cavour 17, 00193 Roma.
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Nel 2001 la Comunità Europea ha deciso
di adottare una nuova normativa in materia di riciclaggio, la Direttiva
2001/97/CE del 04-12-2001, che coinvolge, oltre agli istituti bancari,
anche Avvocati, Notai, Dottori Commercialisti, Ragionieri Commercialisti
e Revisori contabili.
La normativa estende a queste figure professionali l'obbligo di
cooperazione con le Autorità competenti e di comunicazione
delle informazioni ricevute dal cliente, nel caso in cui fosse manifesta
l'intenzione di riciclare denaro proveniente da attività
illecite.
Nel 1991 il Consiglio Europeo aveva già emanato
una Direttiva, 1991/308/CEE, per contrastare il riciclaggio di proventi
derivanti da attività criminose, escludendo, però,
alcune tipologie di reati e di intermediari dal novero della casistica;
in questo modo non si teneva nella giusta considerazione il ruolo
degli intermediari come protagonisti fondamentali in un meccanismo
che muove circa mille miliardi di dollari all'anno.
Gli eventi internazionali degli ultimi anni, in particolare
dopo l'11 settembre, hanno portato l'Unione Europea a precisare
meglio i termini della normativa, che è entrata in vigore
il 28 dicembre del 2001, lasciando agli Stati membri, circa un anno
e mezzo per adeguare la legislazione nazionale ai dettami della
Direttiva (termine concluso il 15 giugno 2003).
Con la nuova normativa, l'attività illecita
non è più limitata al traffico di sostanze stupefacenti,
ma include ogni tipo di partecipazione criminale ad "un'infrazione
grave".
Per attività illecita è intesa quella
condotta da organizzazioni criminali, formate da due o più
persone, al fine di ottenere dei vantaggi patrimoniali o di influenzare
indebitamente il funzionamento delle Autorità pubbliche,
di frodare, corrompere, o ledere gli interessi finanziari della
Comunità Europea.
Nella legislazione italiana, il reato di riciclaggio
è stato introdotto dal D.L. 21 marzo 1978, n. 59, convertito
con modificazioni nella L. 18 maggio 1978, n. 191 e sostituito,
a sua volta, dall'art. 4 della L. 9 agosto 1993, n. 328, all'art.
648bis del Codice Penale.
In seguito alla Direttiva 2001/97/CE del 04-12-2001,
il Parlamento italiano ha emanato la Legge n. 14 del 3.2.2003 (cosiddetta
Legge Comunitaria 2002) con cui ha delegato il Governo ad adottare,
entro il termine di un anno, il Decreto legislativo di attuazione
della Direttiva Comunitaria in questione.
Le operazioni che sono citate all'interno del Decreto
legislativo del Governo sono:
- il trasferimento a qualsiasi titolo
di beni immobili o attività economiche;
- la gestione di denaro, strumenti
finanziari o altri beni;
- l'apertura o la gestione di conti
bancari, libretti di deposito e conti di titoli;
- l'organizzazione degli apporti necessari alla costituzione,
alla gestione o all'amministrazione di società;
- la costituzione, la gestione o l'amministrazione di società,
enti, trust o strutture analoghe.
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