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Il processo produttivo diventa
di "origine controllata"
Nuovi incentivi per la Certificazione
ambientale.
Un accordo fra il Ministero dell’Ambiente
e la Confindustria ridà slancio alla certificazione Ambientale.
Per aiutare le piccole e medie imprese ad affrontare i costi della
certificazione il Ministero metterà in campo risorse pari
a 25 milioni di Euro per il biennio 2002-2003.
L’obiettivo, ribadito un po’ da tutti, ed anche dallo
stesso Ministro Mattioli, è quello di “…promuovere
la diffusione e la certificazione di sistemi di gestione che tengano
conto della protezione dell'ambiente, coniugando le esigenze dello
sviluppo delle imprese e della crescita della competitività
del sistema-Paese con un maggior livello di sensibilità sociale
verso il territorio. Questo l’obiettivo del Protocollo di
intesa sulla certificazione ambientale”.
La novità, da molti auspicata, è stata
presentata dal sottosegretario all’Ambiente Francesco Nucara
e dal Vice Presidente di Confindustria Nicola Tognana, in occasione
di un convegno sul tema, cui hanno partecipato anche il Presidente
della Commissione Sviluppo Sostenibile di Confindustria Hans Peter
Kleefuss, Corrado Passera di IntesaBci, il Presidente di Legambiente
Ermete Realacci, il Presidente del Comitato Emas Italia Giuseppe
Bianchi.
Promuovere la diffusione e la certificazione di sistemi
di gestione che tengano conto della protezione dell'ambiente e coniughino
le esigenze dello sviluppo delle imprese e della crescita della
competitività del sistema-Paese con un maggior livello di
sensibilità sociale verso il territorio.
Questo è l’obiettivo del Protocollo di intesa, sulla
certificazione ambientale, firmato dal Ministro dell'Ambiente Altero
Matteoli e dal Vice presidente di Confindustria Nicola Tognana.
Per aiutare le piccole e medie imprese ad affrontare
i costi della certificazione il Ministero metterà in campo
risorse pari a 25 milioni di Euro per il biennio 2002-2003.
I contenuti dell'intesa sono stati illustrati lo scorso
Giovedì dal sottosegretario all'Ambiente Francesco Nucara
e dal Vice Presidente di Confindustria Nicola Tognana, in occasione
di un convegno sul tema, cui hanno partecipato anche il Presidente
della Commissione Sviluppo Sostenibile di Confindustria Hans Peter
Kleefuss, Corrado Passera di IntesaBci, il Presidente di Legambiente
Ermete Realacci, il Presidente del Comitato Emas Italia Giuseppe
Bianchi.
Con l'accordo, Confindustria si impegna alla realizzazione
del “Progetto ecoimpresa”, un piano, sostenuto da IntesaBci,
per promuovere l'adozione dei sistemi di gestione ambientale da
parte di un numero sempre maggiore di imprese, e che vede il coinvolgimento
delle Associazioni industriali, degli organismi pubblici, dell'Agenzia
Nazionale per l'Ambiente, del mondo universitario, bancario, assicurativo
e dei consumatori.
Il progetto prevede la realizzazione, a livello nazionale e regionale,
di iniziative per informare le imprese sugli strumenti di ecogestione
e sui vantaggi della certificazione ambientale e la formazione delle
figure professionali necessari.
Il Ministero studierà agevolazioni amministrative
e burocratiche alle imprese che si certificheranno. La collaborazione
di IntesaBci prevede un pacchetto di servizi e prodotti per le imprese
che comprende, tra l'altro, finanziamenti a condizioni di favore
e consulenza specialistica in materia di certificazione ambientale.
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