| Regolamento Emas |
Norma Uni e Iso 14001 |
| Possono partecipare le imprese che svolgono attività
industriali (sezioni C e D del Regolamento Europeo (Nace)
n. 3037/90) nonché imprese/società di produzione
di elettricità, gas vapore e acqua calda e riciclaggio,
trattamento, distribuzione dei rifiuti solidi o liquidi |
Possono partecipare tutte le organizzazioni imprenditoriali
(primario, secondario, terziario) |
| Si applica al sito produttivo (un gruppo industriale deve
avere tante registrazioni Emas, e quindi tante dichiarazioni
ambientali, quanti sono i suoi siti) |
Si applica all'organizzazione (un gruppo industriale può
scegliere se chiedere la certificazione per ogni sito o una
sola certificazione per tutto il gruppo) |
| Bisogna svolgere un'analisi ambientale iniziale e predisporre
una dichiarazione ambientale |
Anche se non viene specificatamente richiesta, è
comunque buona prassi svolgere un'analisi ambientale iniziale
per dare corpo alla definizione di obiettivi e programmi;
non viene predisposta la dichiarazione ambientale |
| L'impresa richiede la convalida della dichiarazione ambientale
da parte di un Verificatore Accreditato indipendente |
L'impresa richiede la verifica da parte di un organismo
di certificazione accreditato per la certificazione UNI EN
ISO 14001 |
| L'accreditamento dei Verificatori è deliberato dall'Organismo
di Accreditamento, ovvero dal Comitato Ecoaudit Ecolabel;
le attività di istruttoria e verifica sono svolte da
Anpa che opera in collaborazione con il Sincert per le parti
comuni tra Emas ed Iso 14001 |
L'accreditamento dei certificatori è svolto dal Sincert |
| Il verificatore può essere un'organizzazione o un
professionista singolo e può operare solo nei settori
per i quali è specificatamente accreditato |
L'ente di certificazione è un'organizzazione che,
se accreditata, risponde alla norma UNI CEI EN 45012 e opera
nel suo settore di competenza |
| Dopo la positiva ispezione da parte del verificatore, il
sito produttivo viene registrato e inserito in un elenco pubblico
e l'impresa acquisisce dal Comitato una "dichiarazione
di partecipazione" all'Emas che può utilizzare
- senza fornire falsa informazione - per i propri scopi |
Dopo la positiva ispezione da parte dell'ente di certificazione,
l'impresa viene certificata e inserita in un elenco pubblico
e acquisisce dall'ente un certificato di conformità
alla norma UNI EN ISO 14001 che può utilizzare - senza
fornire falsa informazione - per i propri scopi |
| Il regolamento Emas è riconosciuto a livello europeo |
La norma UNI EN ISO 14001 è riconosciuta a livello
internazionale |
| Il verificatore è un soggetto privato, ma è
accreditato da un'istituzione pubblica (il Comitato) |
L'ente di certificazione è un soggetto privato, accreditato
da un soggetto privato (Sincert) |
| Prevede il miglioramento continuo delle prestazioni ambientali |
Prevede (a livello di sistema) il miglioramento continuo
delle prestazioni ambientali |
| Se - considerando la natura pubblica del sistema - il Comitato,
l'Anpa, gli enti di controllo sul territorio (Arpa), daranno
forza, ad esempio mediante incentivi o agevolazioni sui controlli
e sulle autorizzazioni per le imprese registrate, l'Emas potrà
essere molto vantaggioso per chi ha problemi di consenso,
o comunque di rapporto con il pubblico o l'autorità.
Le imprese aderiscono per rapportarsi con l'esterno |
Le imprese aderiscono per esigenze di mercato. L'ente pubblico
potrebbe considerare con maggior favore le imprese certificate |
| Il rispetto della legislazione vigente è una precondizione
per la partecipazione al sistema |
Il rispetto della legislazione vigente non è una
precondizione per il soddisfacimento della norma, nonostante
questa raccomandi di essere consapevoli di tutte le leggi
applicabili alla propria attività e di tenere un registro
delle stesse |