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Che cos'è?
La "Balanced ScoreCard" sta assumendo sempre più
una crescente affermazione come sistema di management, anche nelle
aziende europee, in seguito alla pubblicazione "The Balanced
ScoreCard" dei Proff. Kaplan e Norton, che ha riscosso successo
tra gli executive di tutto il mondo.
Questo perchè:
- Molti degli ambienti competitivi, oggi presenti,
richiedono la capacità di gestire simultaneamente diverse
dimensioni di performance.
- Il successo competitivo, l'ottenimento di risultati
di valore per l'azionista e di soddisfazione per il cliente possono
essere raggiunti a livelli ottimali solo in presenza di strumenti
di gestione che facilitano la valorizzazione delle loro inter-relazioni
e la minimizzazione delle loro contraddizioni.
- Su queste aspettative e con l'obiettivo di riportare
tutte le attività aziendali a una coerenza strategica unitaria,
i due guru del management statunitensi Robert Kaplan e David Norton
hanno definito all'inizio degli Anni '90 la metodologia manageriale
della Balanced Scorecard (anche BSC).
Nelle aziende oggi è estremamente
importante che:
- Il personale front-line conosca le conseguenze
finanziarie delle sue decisioni e delle sue azioni ;
- i dirigenti conoscano gli indicatori per un successo
finanziario a lunga scadenza.
Gli obiettivi e le misure per il Balanced ScoreCard sono più
di una raccolta ad hoc di misure delle performance finanziarie e
non finanziarie; derivano da un processo top-down guidato dalla
mission e dalla strategia dell'organizzazione.
La Balanced ScoreCard dovrebbe tradurre la
missione e la strategia di un'organizzazione in obiettivi e misure
tangibili.
Le misure rappresentano un bilanciamento fra misure esterne per
azionisti e per clienti e misure interne di processi essenziali,
innovazione, apprendimento e crescita. Le misure sono bilanciate
tra misure di risultato – che derivano dagli sforzi passati
- e misure che indirizzano le performance future.
Lo Scorecard è bilanciato quindi tra misure di risultato
oggettive, facilmente quantificabili, e misure di risultato soggettive,
in qualche modo discutibili, degli indicatori di performance.
E’ quindi più di un sistema
di misure tattico od operativo. Le società innovative lo
impiegano come sistema di management strategico, per gestire la
loro strategia di lungo periodo.
La Balanced ScoreCard riempie un vuoto che esiste nella maggior
parte dei sistemi manageriali e cioè la mancanza di una procedura
sistematica per implementare e ottenere feedback sulla strategia.
I processi manageriali costruiti intorno alla Scorecard permettono
all'organizzazione di adeguare e mettere a fuoco l'implementazione
della strategia a lungo termine.
Utilizzato in questo modo, il Balanced ScoreCard diventa il fondamento
per il management delle imprese nell'epoca dell'informazione.
La ScoreCard fornisce così una struttura e una lingua, per
comunicare la missione e la strategia; utilizza misure per dare
informazioni al personale sugli indicatori del successo presente
e futuro.
Articolando i risultati, le ambizioni dell'organizzazione e gli
indicatori di questi risultati, i dirigenti senior auspicano di
indirizzare le energie, le capacità e la conoscenza specifica
di tutta l'organizzazione verso il raggiungimento degli obiettivi
a lunga scadenza.
Si utilizza l’ottica di misura dello
ScoreCard per la gestione di processi essenziali:
- Chiarire e tradurre la visione
e la strategia;
- Comunicare e collegare gli obiettivi strategici
e le misure;
- Pianificare, stabilire i target e adeguare le
iniziative strategiche;
- Aumentare il feedback strategico e l'apprendimento;
La Balanced ScoreCard, tuttavia, è più
di un nuovo sistema di misure. Le società innovative utilizzano
lo Scorecard come struttura centrale e organizzativa per i loro
processi manageriali. Le società possono sviluppare un Balanced
ScoreCard iniziale con obiettivi abbastanza ristretti: ottenere
chiarezza, consenso e messa a fuoco della loro strategia e quindi
comunicare quella strategia a tutta l'organizzazione.
La potenzialità effettiva del Balanced ScoreCard si realizza
quando esso viene trasformato da sistema di misura in sistema di
gestione.
Sono sempre di più le società che lavorano con la
Balanced ScoreCard e che ne verificano l'utilità.
Molti pensano alle misure come a uno strumento
per controllare il comportamento e valutare le performance passate.
Le misure in un Balanced Scorecard dovrebbero essere utilizzate
per esprimere chiaramente la strategia economica, per comunicare
la strategia economica e contribuire ad adeguare le iniziative individuali,
di organizzazione e intersettoriali per raggiungere un obiettivo
comune.
La Balanced ScoreCard dovrebbe essere impiegato come un sistema
di comunicazione, informazione e apprendimento, non come un sistema
di controllo.
Le quattro prospettive della ScoreCard permettono
un bilanciamento fra obiettivi a breve e a lunga scadenza, fra i
risultati desiderati e gli indicatori di performance di quei risultati,
e fra le "dure" misure oggettive e le misure più
"morbide" e soggettive.
- Prospettiva
- Misure generali
- Finanziario
- Profitto da investimenti e valore aggiunto economico
- Clienti
- Soddisfazione, mantenimento, mercato e quota di
mercato
- Interno
- Qualità, tempi di risposta, costi e introduzione
di nuovi prodotti
- Apprendimento e crescita
- Soddisfazione del personale e disponibilità
di un sistema informativo
- Chiarire e tradurre la visione e la strategia
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la proposta GE
La
BSC per la Pubblica Amministrazione
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