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HACCP, CHE COS'E'?
L'H.A.C.C.P. (Hazard Analysis Critical Control Point - in italiano:
"analisi dei rischi - punti critici di controllo" e quindi
più semplicemente: "PREVENZIONE") è un metodo
di autocontrollo igienico finalizzato a tutelare la salute del consumatore.
L'Italia ha recepito le normative europee (Dir.CEE n°43/93)
e le ha rese operative emanando il D.L. n.155/97; in esso sono contenute
le prescrizioni da osservare e con esso diviene necessaria l'applicazione
della metodologia HACCP.
Il D.L. n.155/97 indica il sistema da adottare per procedere all'analisi
dei pericoli che potrebbero verificarsi in un qualsiasi processo
produttivo alimentare.
Il metodo parte dalla ricerca di tutti i pericoli
che potrebbero insorgere sia durante le fasi produttive di un alimento,
sia durante tutte le altre fasi successive come lo stoccaggio, il
trasporto, la conservazione fino alla vendita al consumatore finale.
In pratica, ognuna di queste fasi deve essere sottoposta ad una
attenta analisi, in modo da individuarne i punti più a rischio
(critici) per l’igiene del prodotto così da poter adottare
dei sistemi di prevenzione adeguati. Il monitoraggio e la registrazione
di tutti i fattori che possono concorrere al "rischio"
permettono di individuare i comportamenti ottimali al fine di una
valida prevenzione.
IL MANUALE HACCP
Il manuale individua quelli che sono i punti critici per ogni produzione
alimentare ed in esso, vengono annotati tutti i controlli che, per
legge, devono essere sistematicamente effettuati in modo da poter
risalire alle cause che possono aver determinato un qualsiasi problema.
Nel manuale vengono inoltre standardizzati i comportamenti lavorativi
da adottare e definite le modalità che l’azienda fa
proprie ai fini del raggiungimento dell'obbiettivo finale.
DA QUANDO E’ IN VIGORE
L'entrata in vigore del D.L. n.155/97 risale al 30 Giugno 1997,
ma successive proroghe (D.L. n. 148 del 24/5/99) hanno fissato al
31 Marzo 2000 il termine ultimo per l'applicazione delle sanzioni
a chi, nel frattempo, non si è adeguato ai dettati del decreto.
Chi deve applicare il sistema HACCP?
"Ogni soggetto pubblico o privato, con o senza fini di lucro,
che esercita una o più delle seguenti attività: la
preparazione, la trasformazione, la fabbricazione, il confezionamento,
il deposito, il trasporto, la distribuzione, la manipolazione, la
vendita o la fornitura, compresa la somministrazione, di prodotti
alimentari".
LE CATEGORIE INTERESSATE
- INDUSTRIE ALIMENTARI
- MENSE
- RISTORAZIONE
- BAR/PASTICCERIE
- RIVENDITE ALIMENTARI E ORTOFRUTTA
- SALUMERIE/GASTRONOMIE
- MACELLERIE/PESCHERIE
- PANIFICI
- FARMACIE
- ALTRI
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