| Notiziario Gemini Europa -Gennaio 2001 |
Vision 2000
Dalla
fine dellanno 2000, le norme ISO 9001, ISO 9002 e ISO 9003, edizione 1994,
attualmente assunte come riferimento per la certificazione dei sistemi qualità
sono state migliorate e sostituite da ununica norma: la ISO 9001: 2000.
Questo
testo presenta gli otto princìpi di gestione per la qualità, che
possono fornire, ai vertici aziendali, una guida per migliorare le prestazioni
della propria organizzazione. Questi princìpi, che nascono da esperienze
collettive e dalle conoscenze di esperti internazionalmente riconosciuti, si
propongono di aiutare i loro utilizzatori nel raggiungimento di un successo
stabile delle loro organizzazioni.
I concetti incorporati in questi princìpi costituiscono il fondamento delle norme della famiglia ISO 9000/2000 sui sistemi di gestione per la qualità.
Principio 1 Organizzazione orientata al cliente
Le organizzazioni dipendono dai propri clienti e dovrebbero pertanto capire le loro esigenze presenti e future, ottemperare ai loro requisiti e mirare a superare le loro stesse aspettative.
Benefici principali:
Aumento del reddito e delle quote di mercato, attraverso una risposta flessibile e rapida alle opportunità offerte dal mercato.
Miglior efficacia, nelluso delle risorse di unorganizzazione, nel perseguire la soddisfazione dei clienti.
Maggior fidelizzazione dei clienti, che porta continuità di affari e stimola il passa parola.
Lapplicazione del principio "Organizzazione orientata al cliente" porta normalmente a:
Individuare e comprendere le esigenze ed aspettative del cliente.
Assicurarsi che gli obiettivi ed i traguardi dellorganizzazione siano coerenti con le esigenze e le aspettative dei clienti.
Segnalare queste esigenze ed aspettative a tutta lorganizzazione.
Misurare la soddisfazione del cliente ed agire di conseguenza.
Gestire con sistematicità i rapporti con il cliente.
Assicurare un approccio bilanciato tra i clienti e le altre parti interessate (quali: proprietari, personale, fornitori, finanziatori, comunità locali e la società in generale).
Principio 2 Leadership
I capi stabiliscono unità di intenti e di indirizzo dellorganizzazione. Essi dovrebbero creare e mantenere un ambiente interno che coinvolga pienamente il personale nel perseguimento degli obiettivi dellorganizzazione.
Benefici principali:
Il personale comprenderà e sarà motivato nel perseguimento degli obiettivi e dei traguardi dellorganizzazione.
Le attività verranno valutate, rese coerenti e messe in atto in modo unificato.
Saranno ridotti i disguidi di comunicazione tra i diversi livelli dellorganizzazione.
Lapplicazione del principio "Leadership" porta normalmente a:
Tener conto delle esigenze di tutte le parti interessate, inclusi clienti, proprietari, personale, fornitori, comunità locali e la società in generale.
Stabilire una chiara visione del futuro dellorganizzazione.
Fissare obiettivi e traguardi stimolanti.
Creare e sostenere valori comuni e modelli di regole etiche e di correttezza a tutti i livelli dellorganizzazione.
Creare fiducia e dissipare timori.
Fornire al personale le necessarie risorse, laddestramento e la libertà per agire con responsabilità.
Stimolare, incoraggiare e riconoscere i contributi forniti dal personale.
Principio 3 - Coinvolgimento del personale
Le persone, a tutti i livelli, costituiscono lessenza di unorganizzazione ed il loro pieno coinvolgimento permette di porre le loro capacità al servizio dellorganizzazione.
Benefici principali:
Motivazione, rispondenza e coinvolgimento del personale nellambito dellorganizzazione.
Innovazione e creatività nel raggiungimento degli obiettivi dellorganizzazione.
Responsabilizzazione del personale per le proprie prestazioni.
Desiderio del personale di partecipare e contribuire al miglioramento continuativo.
Lapplicazione del principio "Coinvolgimento del personale" porta normalmente il personale a:
Comprendere limportanza del suo contributo e del suo ruolo nellorganizzazione.
Individuare i vincoli attinenti alle proprie prestazioni.
Accettare lincarico e la responsabilità di risolvere i problemi.
Valutare le sue prestazioni a fronte dei suoi obiettivi e traguardi.
Ricercare attivamente occasioni per sviluppare le proprie competenze, conoscenze ed esperienze.
Condividere liberamente conoscenze ed esperienze.
Discutere apertamente di problemi e situazioni.
Principio 4 - Approccio per processi
Un risultato desiderato si ottiene con maggior efficienza quando le relative risorse ed attività sono gestite come un processo.
Benefici principali:
Minori costi e cicli più brevi, mediante un efficace uso delle risorse.
Risultati migliori, coerenti e prevedibili.
Occasioni per la messa a fuoco e la scelta delle priorità dei miglioramenti.
Lapplicazione del principio "Approccio per processi" porta normalmente a:
Utilizzare metodi strutturati nella definizione delle attività necessarie ad ottenere i risultati desiderati.
Stabilire chiaramente le responsabilità per la gestione delle attività principali.
Analizzare e misurare le potenzialità delle attività principali.
Individuare le interfacce delle attività principali tra ed allinterno delle funzioni dellorganizzazione.
Mettere a fuoco i fattori (quali le risorse, i metodi, i materiali) in grado di migliorare le principali attività dellorganizzazione.
Valutare i rischi, le conseguenze e limpatto delle attività sui clienti, sui fornitori e sulle altre parti interessate.
Principio 5 - Approccio sistemico alla gestione
Identificare, capire e gestire un sistema di processi interconnessi, mirati a determinati obiettivi, migliora lefficacia e lefficienza dellorganizzazione.
Benefici principali:
Integrazione ed allineamento dei processi per meglio favorire il raggiungimento dei risultati desiderati.
Capacità di mettere a fuoco i processi che più contano.
Dar fiducia alle parti interessate sulla solidità, efficacia ed efficienza dellorganizzazione
Lapplicazione del principio "Approccio sistemico alla gestione" porta normalmente a:
Strutturare il sistema per raggiungere gli obiettivi dellorganizzazione nel modo più efficace ed efficiente.
Comprendere le interdipendenze tra i processi del sistema.
Impostare approcci strutturati che armonizzino ed integrino tra loro i processi.
Comprendere meglio i ruoli e le responsabilità necessari per raggiungere gli obiettivi comuni, riducendo quindi le barriere tra le funzioni dellorganizzazione.
Capire le potenzialità organizzative ed individuare i vincoli sulle risorse prima di iniziare le attività.
Individuare obiettivi e definire come le attività specifiche dovrebbero inquadrarsi nel sistema.
Migliorare continuamente il sistema mediante misure e valutazioni.
Principio 6 - Miglioramento continuativo
Il miglioramento continuativo dovrebbe essere un obiettivo permanente dellorganizzazione.
Benefici principali:
Vantaggi prestazionali attraverso migliorate potenzialità organizzative.
Razionalizzazione delle attività di miglioramento a tutti i livelli, per perseguire gli obiettivi strategici dellorganizzazione.
Flessibilità nel rispondere con prontezza alle opportunità che si presentano.
Lapplicazione del principio "Miglioramento continuativo" porta normalmente a:
Adottare, per lintera lorganizzazione, un approccio coerente nel miglioramento continuativo.
Addestrare il personale sui metodi e strumenti per perseguire il miglioramento continuativo.
Fare, del miglioramento continuativo di prodotti, processi e sistemi, un obiettivo per tutto il personale dellorganizzazione.
Stabilire traguardi per il miglioramento continuativo e misure per seguirne landamento.
Riconoscere e dare credito dei miglioramenti.
Principio 7 - Decisioni basate su dati di fatto
Le decisioni efficaci si basano sullanalisi di dati ed informazioni.
Benefici principali:
Decisioni razionali.
Maggior capacità nel dimostrare lefficacia di precedenti decisioni, sulla base di situazioni di fatto.
Miglior capacità di esaminare, confrontare e modificare opinioni e decisioni.
Lapplicazione del principio Decisioni basate su dati di fatto porta normalmente a:
Assicurarsi che i dati e le informazioni siano sufficientemente accurati ed affidabili.
Rendere accessibili dati ed informazioni a chi ne ha bisogno.
Analizzare i dati e le informazioni utilizzando metodi validi.
Assumere decisioni e prendere azioni basandosi su analisi di fatti reali, bilanciandole con lesperienza e lintuizione.
Principio 8 - Rapporti di reciproco beneficio con i fornitori
Una organizzazione ed i suoi fornitori sono interdipendenti ed un rapporto di reciproco beneficio migliora, per entrambi, la capacità di creare valore.
Benefici principali:
Maggior capacità di creare valore, per entrambe le parti.
Flessibilità e prontezza nel dare risposte congiunte al mutare del mercato o delle esigenze e aspettative dei clienti.
Ottimizzazione di costi e risorse.
Lapplicazione del principio "Rapporti di reciproco beneficio con i fornitori" porta normalmente a:
Stabilire rapporti in grado di bilanciare i guadagni a breve con logiche di lungo termine.
Condividere esperienze e risorse con i principali partners.
Identificare e selezionare i fornitori principali.
Stabilire comunicazioni chiare ed aperte.
Scambiarsi informazioni e piani per il futuro.
Individuare attività congiunte per lo sviluppo ed il miglioramento.
Suggerire, incoraggiare e riconoscere i miglioramenti e gli obiettivi raggiunti.