| Notiziario Gemini Europa - Febbraio 2002 |
Il
panorama agevolativo a disposizione delle imprese che investono in Italia
è costituito da un insieme di norme e strumenti a carattere regionale, nazionale
e comunitario.
I più importanti rientrano nel cosiddetto "Quadro Comunitario di Sostegno
2000-2006" e sono costituiti da agevolazioni (Fondi Strutturali) in conto
impianti (parificabili ai contributi in c/capitale), in conto interessi
e da incentivi di tipo fiscale (in pratica si tratta di "bonus" da utilizzarsi
sul conto fiscale delle imprese).
I Fondi Strutturali
interessano "in maniera differenziata" le diverse aree geografiche oggetto
degli interventi. Gli obiettivi prioritari sui quali si concentrano sono:
La strategia perseguita dal DOCUP Ob. 2 2000-2006 individua una serie di obiettivi "generali" che costituiscono i cosiddetti assi prioritari di intervento:
Il primo asse di intervento intende garantire le condizioni essenziali di qualità ambientale, sicurezza fisica e agibilità del territorio, attraverso azioni che vanno dall’eliminazione dei fattori di rischio ambientale fino alla creazione delle condizioni che consentano un’adeguata tutela dei beni non riproducibili.
Il secondo asse mira ad assicurare la realizzazione e il funzionamento delle reti materiali e immateriali (viabilità, acquedotti, trasporti, logistica, telecomunicazioni, marketing territoriale...) per promuovere un complesso di attività finalizzate al miglioramento della competitività.
Il terzo asse ha come scopo la promozione dello sviluppo dei sistemi locali (intesi sia come "aree geografiche" che come "strutture aziendali") attraverso interventi finalizzati al raggiungimento di un obiettivo complessivo di sviluppo locale.
Infine al quarto asse è affidato il compito di sostenere direttamente il miglioramento della competitività del sistema delle imprese; tale azione verrà sviluppata mediante incentivi e sostegni che favoriscano le imprese nell’accesso ai servizi considerati strategici per la conquista di nuovi mercati, attraverso interventi che dovranno riguardare, in particolare, l’accesso a servizi di trasferimento tecnologico, qualificazione della produzione, commercializzazione, internazionalizzazione e gestione aziendale.
In questo contesto va sottolineata la promozione e la diffusione della Certificazione volontaria di processo e di prodotto - Norme serie ISO 9000, 14000, Emas, Ecolabel - e, più in generale, delle iniziative di qualificazione e di innovazione del sistema produttivo.
Un’indagine
realizzata dall’Associazione Premio Qualità Italia nell’ambito di
Confindustria, Confapi, Confartigianato, ha messo in luce che l’82,7% delle
imprese industriali e artigiane ha promosso programmi specifici dedicati
al miglioramento della qualità.
Le ragioni - chiave segnalate dagli imprenditori si possono riassumere nei
punti sotto elencati:
Scegliere come orientarsi tra il complesso quadro degli strumenti a disposizione spesso non è facile, (molte forme di incentivazione risultano selettive o incerte nella loro entità perché soggette a riparto delle risorse quando le richieste superano la disponibilità), tuttavia importanti punti di riferimento sono costituiti da Enti e Organismi quali le Regioni, le C.C.I.A.A. (e le Aziende Speciali a queste ultime collegate).
Di seguito indichiamo le principali "Leggi Agevolative Nazionali":
Legge n.488/92
Favorire lo sviluppo industriale e turistico nelle aree depresse
Legge n.95 (ex n.44/86)
Favorire lo sviluppo dell'imprenditoria giovanile nelle aree depresse
Legge n. 215/92
Favorire lo sviluppo di nuove attività imprenditoriali femminili o di imprese gestite prevalentemente da donne
Legge n. 227/77
Incentivare le esportazioni di beni e di servizi prodotti dalle imprese italiane attraverso finanziamenti agevolati concessi dal Mediocredito Centrale per conto dello Stato.
Legge n. 1329/65
Incentivare gli investimenti in macchinari delle piccole e medie imprese operanti nei settori industriale, commerciale, agricolo, artigiano, dei servizi mediante finanziamenti a tasso agevolato.
Legge n. 341/95
Promuovere gli investimenti produttivi nelle aree depresse, nei settori estrattivo e manifatturiero
Legge n. 608/96
Promozione del lavoro autonomo
Legge n. 46/82
Interventi per i settori dell'economia di rilevanza nazionale. Progetti di ricerca svolti autonomamente"
Legge n. 236/93
Realizzare una serie di interventi a sostegno dell'occupazione e di nuovi programmi di sviluppo industriale che producano effetti positivi sull'occupazione.
Legge n. 449/97 (art.11)
Riqualificazione della rete distributiva e delle imprese turistiche
Legge n. 104/95
Favorire i progetti e centri di ricerca, a valere sui fondi della L. 488/95
Legge n. 949/52
Favorire l'accesso al credito delle imprese artigiane
Legge n. 446/97 (art.8)
Favorire le nuove iniziative produttive
Legge n. 317/91
Favorire l'innovazione, lo sviluppo, la competitività delle piccole e medie imprese
Legge n. 22/87
Favorire gli interventi di progetti di ricerca applicata nel campo della cooperazione internazionale e comunitaria
Legge n.104/97
Agevolare le imprese industriali, operanti su tutto il territorio nazionale in misure fiscali a sostegno dell'innovazione
Legge n.135/97
Disposizioni urgenti per favorire l'occupazione
Legge n. 29/96
Creazione e sviluppo di piccole e medie imprese
Legge n. 164/98
Piccola pesca
Legge n. 266/97
Agevolazioni automatiche a PMI
Legge n. 394/81
Inserimento commerciale sui mercati esteri
Legge n. 454/97
Autotrasportatori
D. lgs L.144/99
Ridefinizione del sistema degli incentivi in favore dell’autoimprenditorialità e dell’autoimpiego.