| Notiziario Gemini Europa - Marzo 2002 |
Il futuro dell’apprendimento non può prescindere dall’utilizzo delle nuove tecnologie multimediali e di Internet. Le prospettive di mercato sono così interessanti che la società di ricerca Idcitalia ha previsto che, entro il 2004, il fatturato di questo settore sarà superiore ai 23 miliardi di dollari. L’Europa, emerge dalla ricerca, dimostra di avere il trend di sviluppo più significativo con un incremento del 97 per cento. Situazione di crescita prevista anche in Italia, dove Idc stima un valore di mercato pari a 260 milioni di dollari nel 2004.
L’insegnamento
a distanza con l’ausilio di Internet e degli strumenti informatici consente
una pianificazione flessibile e un notevole risparmio economico. Investire
sulla formazione è sempre stato un problema per le aziende: le
voci di costo e i problemi logistici e funzionali hanno infatti rappresentato
un ostacolo spesso insormontabile, specie per le imprese di piccole e
medie dimensioni. Questo dato si scontra tuttavia con la crescente richiesta
di personale formato e qualificato.
L’e-learning
consente di superare alcuni limiti proponendo progetti di apprendimento
studiati per essere fruiti a distanza a costi competitivi. I vantaggi
non si limitano al contenimento del budget per la formazione, ma riguardano
anche la possibilità di un monitoraggio continuo delle attività
e dei risultati, oltre a nuove modalità di scambio e di cooperazione.
Da anni attivi nella ricerca di metodi formativi dinamici e adeguati alle necessità odierne, abbiamo realizzato un sito Web in grado di suggerire interessanti soluzioni personalizzate per le aziende alla ricerca di una formazione innovativa e utile. Il sito contiene un nutrito elenco di corsi, approfondimenti sull’e-learning, questionari di valutazione.
Ad esempio, avete mai verificato: il miglior modo "per voi" di apprendere?
Tutti noi abbiamo un modo diverso di apprendere, alcuni apprendono meglio se prima sperimentano (ed è un preciso stile), altri apprendono meglio se seguono uno schema lineare, altri se hanno la possibilità di spaziare senza uno schema definito in precedenza, altri ancora apprendono meglio se possono creare da soli il proprio percorso. Capire queste importanti differenze, vuol dire identificare punti di forza e di debolezza in ognuno di noi, vuol dire poter disporre di uno strumento di conoscenza in grado di evidenziare in maniera oggettiva i propri bisogni formativi e quindi ipotizzare azioni mirate.
Il consiglio è di andare a vedere Eformanager, potreste trovare quello che state cercando.