| Notiziario Gemini Europa - Marzo 2002 |
(tratto dal 5° Rapporto IBI "Internet, numeri e tendenze")
I principali ostacoli
che i navigatori trovano per fare acquisti su Internet risiedono tutti nella
struttura del sito.
Ovviamente,
è bene ribadirlo, la validità dell’offerta è la caratteristica
principale. Questa è la condizione necessaria per il buono o cattivo
esito di un sito finalizzato alla vendita, ma non è sufficiente: proporre
un buon prodotto, magari originale ed a prezzo conveniente non basta.
Il primo ostacolo:
Da
un monitoraggio, effettuato su un campione di 250 aziende (con meno di 100 dipendenti)
con un sito di commercio elettronico, emerge che solo nel 14,8% dei casi vengono
raccolti dati sui visitatori e sul loro comportamento (analisi dei log file).
Quindi dall’85,2% dei siti non vengono tratte informazioni utili in relazione
al traffico generato, evitando iniziative di marketing appropriate o ignorando
i segnali utili raccolti per apportare migliorie nella gestione del sito stesso.
Inoltre, nella quasi totalità del campione, neanche si pensa di attivare
politiche di CRM (Customer Relationship Management).
Concludendo:
un primo ostacolo per l’affermazione del Commercio Elettronico continua ad
essere la carenza di impegno nella gestione del sito e la inadeguata professionalità
nel rapporto con i clienti.
Il secondo ostacolo:
La carenza di fiducia generata dai siti. Del campione in esame, solo il 3,8% ha saputo generare fiducia nel visitatore. Questo vuol dire che quasi tutti i siti non hanno saputo organizzare le proprie informazioni in modo da rassicurare il visitatore, dandogli una percezione del rischio abbastanza alta e quindi non favorendo né l’acquisto né la fidelizzazione al sito. Quindi il marketing applicato al sito non ha generato valore.
Il terzo ostacolo:
La difficoltà nella navigazione. I siti si fanno sempre più complessi, sempre più raffinati e ricercati nella grafica e nei contenuti. I servizi proposti impongono tecnologie che complicano la vita anziché semplificarla. Manca una buona usabilità ed una facile accessibilità: il 75% dei siti viene abbandonato dalla home page, il 96% dopo le prime tre pagine.
Il quarto ostacolo:
La mancanza di attenzione e di impegno nella pianificazione dell’attività su Internet. In sintesi, possiamo confermare che l’aspetto ancora più trascurato nella relazione di un sito E-commerce è la gestione successiva alla progettazione, alla realizzazione ed alla promozione del sito. Un sito ben fatto dev’essere ben concepito e dev’essere ben conservato ed aggiornato. Per mantenere la posizione conquistata occorre continuare il lavoro ed incrementarlo, aggiornarlo, in funzione della crescita e della esperienza acquisita.
Allo stato dei fatti non ci si può sorprendere se pochi hanno avuto risultati concreti e convincenti dal proprio sito.