| Notiziario Gemini Europa - Aprile 2002 |
Conosciamo
tutti la storia dei quattro saggi ciechi che incontrano un elefante nella foresta.
Ognuno di loro tocca una parte sola dell'elefante, la coda, le zanne, la proboscide
e le zampe. Ciascuno da la sua interpretazione dell'oggetto, una corda, delle
spade, un tubo e dei grandi alberi. I tradizionali strumenti di misura delle
performance di un'impresa, finanza, vendita, produzione e mercato, presi a se
stanti sono assimilabili alla "visione" dei quattro saggi ciechi. Essi non "vedono"
l'elefante/impresa.
La Balance
ScoreCard è lo strumento manageriale che permette di collegare la strategia
con il controllo delle performance operative. E' in effetti lo strumento che
permette di vedere/gestire l'intero elefante/impresa. Il termine "balanced"
vuol proprio indicare la disponibilità di una visione multidimensionale
dell'intera organizzazione e del suo successo.
Secondo
le indicazioni di Kaplan e Norton la Balanced ScoreCard ( BSC
) permette di gestire una organizzazione con il rilevamento e la gestione
degli indicatori di performance nelle aree della finanza, dei processi interni,
del mercato e del personale. E gli indicatori dovrebbero essere non più
di una ventina, e tutti collegati agli obiettivi strategici.
Con la Vision
2000, e la sua enfasi al miglioramento, l'applicazione della BSC quale strumento
di gestione delle organizzazioni assume una maggiore importanza. Vale dunque
la pena di prendere in esame alcune considerazioni sulla BSC per l'integrazione
con l'ISO 9000:2000.
Dal punto
di vista del miglioramento continuo, secondo la Vision 2000, una utile BSC deve
riflettere le priorità sia dell'organizzazione sia del cliente. Questo
vuol dire che è necessario misurare e bilanciare i valori chiave delle
due parti, organizzazione e cliente.
Le misure devono essere:
Congruenti con le priorità dell'organizzazione e del cliente
Importanti operativamente
Facili da rilevare e mantenere
Facili da comprendere
Utili per il miglioramento
Modificabili
Le aree da misurare:
Cosa desidera il cliente
Cosa non desidera il cliente
Caratteristiche del prodotto/servizio dal punto di vista del cliente
Caratteristiche del processo desiderato dal cliente
Cosa desidera l'organizzazione
Cosa non desidera l'organizzazione
Caratteristiche del prodotto/servizio dal punto di vista dell'organizzazione
Caratteristiche del processo desiderato dall'organizzazione
Le domande da porsi per una BSC utile:
Quali sono gli obiettivi che ci proponiamo di raggiungere?
Le aree misurate sono bilanciate e congruenti?
Abbiamo identificato i prodotti/servizi critici?
Abbiamo stabilito in maniera specifica gli obiettivi e le date in cui raggiungerli?
Quale metodo utilizziamo per definire le aspettative del cliente?
Quali sono le conseguenze del successo, e quali le conseguenze dell'insuccesso?
Bibliografia:
1.
Robert S. Kaplan, Arthur Lowes and David P. Norton, The Balanced Scorecard:
Translating Strategy Into Action (Boston, Harvard Business School Press, 1996)
2. Robin L. Lawton, Creating a Customer-Centered Culture, Leadership in Quality,
Innovation and Speed (Milwaukee, ASQ Quality Press, 1993)
http://www.geminieuropa.com/cs_c_bsc.html
http://www.geminieuropa.com/n1101_5.htm
http://www.geminieuropa.com/n1101_4.htm
http://www.geminieuropa.com/generic_c_bsc.html
http://www.geminieuropa.com/n1101_i.htm
http://www.geminieuropa.com/
http://www.geminieuropa.com/n0202_6.htm