Notiziario Gemini Europa - Maggio 2003

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Qualità:

2. La Qualità nelle Strutture per la Terza Età

Un rapporto sull'invecchiamento della popolazione mondiale realizzato negli Stati Uniti, ha stabilito che l'Italia possiede il primato per la più alta percentuale di popolazione anziana (18,1%) con il maggior numero di cittadini sopra i 65 anni di età (27 anziani con più di 65 anni ogni 100 adulti in età lavorativa fra i 15 ed i 64 anni a fronte di una media europea di 21; e nel 2030 salirà a 42 contro il 33 Europeo) e, seconda soltanto a quella svedese per la durata media della vita (79 anni).
Se l'andamento continua così, lo scenario futuristico è che nel 2030 gli anziani, nel nostro Paese, saranno quasi il trenta per cento della popolazione.

L’indice di dipendenza estremamente significativo (27/100), l’aumento dell’attesa di vita alla nascita (76,2 anni per gli uomini e 82,2 per le donne) che corrisponde, però, ad un aumento della disabilità (si stima, infatti, che gli ultimi 7 anni per gli uomini e 9,2 per le donne siano anni di vita non attiva); la prospettiva che il secolo che è appena cominciato sarà quello delle malattie croniche; le esigenze dettate dai nuovi modelli socio/familiari che spesso impongono la necessità di affidare i propri parenti anziani a una casa di riposo sono tutti indicatori che provano la nascita di nuovi bisogni di assistenza sociale e sanitaria.

Diventa quindi necessario ridefinire l’integrazione dell’assistenza sociale e sanitaria a diversi livelli, affrontare i molteplici aspetti della tutela sociale e sanitaria, sviluppare, promuovere e potenziare iniziative finalizzate al miglioramento della qualità assistenziale e della sicurezza.

Questo nuovo modello di riferimento dei servizi rivolto all’anziano rappresenta il punto di partenza per la costruzione di un modello della qualità che consente di evidenziare i fattori e gli aspetti del servizio che gli anziani, in primo luogo, ma anche dirigenti di case di riposo, operatori geriatrici, collettività, giudicano rilevanti per la propria soddisfazione.

È per questi motivi che la gestione della qualità riveste un ruolo sempre più importante nelle Case di Riposo, negli Istituti per la Terza Età, nelle Unità di Valutazione Geriatrica.

Il modello di gestione per la Qualità costituito dalla serie di norme ISO 9000, opportunamente adattate alle strutture per anziani secondo la norma UNI 10881 "Servizi - Assistenza residenziale agli anziani - Linee guida per l'applicazione delle norme UNI EN ISO 9000", può rappresentare il riferimento principale nella definizione dei requisiti di Qualità generali per una Struttura per anziani.

Introdurre un sistema di gestione per la Qualità secondo le norme ISO 9000 è garanzia, per l’anziano, di:
· Procedure d’accettazione semplici ed adeguata accoglienza in fase d’inserimento;
· Personalizzazione dell’intervento di assistenza (sia per la dieta che per le attività ricreative e le relazioni con l’esterno);
· Adeguatezza del servizio offerto (qualità, tempi, modi);
· Confort degli spazi residenziali, pulizia e sicurezza della struttura, disponibilità di servizi accessori;
· Assistenza sanitaria e di Pronto Soccorso.

Per la struttura, di:
· Riduzione dei costi attraverso una gestione economicamente più efficiente che prevede la realizzazione di soluzioni e possibilità che facciano rendere maggiormente le voci di costo più inerti;
· Elaborazione di procedure di gestione più trasparenti che contribuiscano a generare valore aggiunto e ad ottenere un miglioramento continuo, grazie ad un’organizzazione più chiara;
· Definizione, per quanto possibile, delle modalità e delle responsabilità per la pianificazione delle attività, in modo tale che possano essere allocate le risorse adeguate secondo i carichi di lavoro previsti;
· Supervisione costante della conformità dei processi di servizio ai requisiti specificati;
· Individuazione di indicatori specifici per il monitoraggio delle prestazioni (performance) dei processi/servizi e per la verifica del raggiungimento degli obiettivi di miglioramento stabiliti;
· Ottimizzazione dell’orientamento verso il cliente ed aumento della propria concorrenzialità;
· Miglioramento continuo delle prestazioni offerte.

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