| Notiziario Gemini Europa - Giugno 2002 |
Un vecchio adagio
diceva: "la qualità ha un costo". Giusto! Ma è altrettanto
giusto dire che anche la non qualità ha un costo. Giusto anche questo!
Per spiegare meglio il concetto, potremmo dire che produrre un prodotto/servizio
di qualità vuol dire, per un'azienda, avere la possibilità concreta di fare
business. Mentre, produrre un prodotto/servizio di non qualità provoca per un'azienda,
più di un pericolo da evitare.
Il primo:
Un prodotto di non qualità non soddisferà a lungo un cliente provocando insoddisfazione,
che una volta percepita difficilmente si potrà modificare. In questo caso il
cliente è perso per sempre.
Il secondo:
Realizzare un prodotto di non qualità determina all'azienda una serie di costi
che appesantiscono il prodotto, la sua vita commerciale, "affossando" alla lunga
l'azienda. Quindi, fare "qualità" può rappresentare un modo per ridurre i costi
di produzione e migliorare la gestione.
Da un'indagine realizzata dal Sincert emerge che l'adozione di un Sistema Qualità
riduce i costi del 25%, gli scarti del 55% ed i reclami del 61%.
Questo significa che l'azienda di qualità è più efficiente, ossia produce meglio spendendo meno.
A questo proposito
la linea guida UNI EN ISO 9004 - 1, dice testualmente:
"L'impatto della qualità sui profitti e sulle perdite può
risultare particolarmente rilevante soprattutto sul lungo periodo. Occorre pertanto
che l'efficacia del Sistema Qualità sia misurata in termini economici.
L'obiettivo principale del rilevare e riportare i costi della qualità e della "non qualità" è quello di fornire i mezzi per valutare l'efficacia del sistema e creare le basi per programmi di miglioramento".
Una ricerca settoriale effettuata verso la fine degli anni '90 presso un campione rappresentativo delle Aziende Italiane che misuravano i costi della non qualità ha permesso di rilevare che tali costi possono arrivare fino al 18/20 % del fatturato.
Gli aspetti
di costo della non qualità di solito più evidenti sono dovuti
a:
Una qualità scadente può produrre altri danni, spesso non quantificabili, di cui non si tiene quasi mai conto al momento di valutare l'opportunità di attuare un miglioramento della qualità, come:
I costi legati
alla qualità, possono essere classificati in:
La riduzione dei
costi della non-qualità è uno dei modi migliori per aumentare
i profitti aziendali. Quelli che seguono sono alcuni dei più importanti:
Il cammino della qualità sta seguendo in questi anni una rapidissima evoluzione e che se anche determinati interventi organizzativi sono necessari e di grande aiuto, possono rappresentare talvolta solo fasi di passaggio verso obiettivi più ambiziosi.
La
qualità genera profitti a vantaggio di una sempre maggiore competitività.