| Notiziario Gemini Europa - Giugno 2002 |
Innanzitutto una
doverosa premessa:
La globalizzazione dei mercati, la competizione sempre più spietata,
le esigenze dei clienti sempre più specifiche, richiederanno un sempre
maggiore impegno nella gestione aziendale. In sostanza, vuol dire predisporre
gli strumenti in grado di tenere costantemente sotto controllo tutte quelle
attività di interesse critico in un processo aziendale.
Controllare
costantemente le performance della gestione sarà sempre più
l'elemento vincente per il successo imprenditoriale.
Principalmente per due motivi:
1. Il miglioramento;
2. La riduzione dei costi.
In primo luogo sarà indispensabile valutare costantemente l'andamento
economico dell'attività dell'azienda per stabilire se la sua "struttura
costi" è adeguata per confrontarsi con il mercato, e se possono
individuarsi in essa problemi, e risolverli appena verificatisi.
Questo perché la rapidità nell'adattare la "struttura costi" dell'azienda al mercato sarà sempre più un elemento fondamentale per permettere alle aziende di competere in posizione di vantaggio nel mercato.
Successivamente,
sarà indispensabile valutare l'adeguatezza della situazione patrimoniale
e finanziaria dell'azienda, per una programmazione efficace della sua attività
e per adattare la struttura patrimoniale e finanziaria alla situazione competitiva
riscontrata nel mercato.
Inoltre, sarà indispensabile valutare le performance aziendali confrontandole
con il budget ed i piani aziendali per stabilire l'adeguatezza degli obiettivi
proposti e la capacità dell'azienda di raggiungerli, permettendo quindi
di programmare l'attività nel migliore dei modi e di ottimizzare il comportamento
della struttura aziendale per la realizzazione dei programmi.
Sarà anche indispensabile confrontare costantemente le performance aziendali
con i risultati ottenuti nei periodi precedenti, per stabilire se le azioni
attuate dall'Azienda sono in grado di migliorare la sua situazione, e se i programmi
e gli interventi messi in atto sono validi per assicurare una costante ed indispensabile
crescita.
Infine, sarà necessario confrontare costantemente le performance aziendali
con quelle delle imprese concorrenti per valutare l'adeguatezza degli interventi
messi in atto dall'azienda e i suoi punti di forza e debolezza rispetto alla
concorrenza, per conoscere e sfruttare costantemente le opportunità offerte
dal mercato.
Per consentire alle imprese di valutare e controllare costantemente le performance aziendali si utilizzano una serie di tecniche definite "controllo di gestione". Questa serie di tecniche consiste in:
redazione della cosiddetta "analisi di bilancio";
redazione della situazione economico-finanziaria periodica, con determinazione dell'effettivo risultato economico e finanziario conseguito in ogni periodo dall'azienda, confrontandolo con quello degli esercizi precedenti, individuando quindi gli effetti delle scelte e degli interventi realizzati dall'azienda;
confronto dei risultati consuntivi conseguiti con quelli preventivati a budget, consentendo l'analisi degli scostamenti con individuazione dei possibili problemi che a livello economico o finanziario si stanno verificando;
analisi dei punti di forza e debolezza dell'azienda nel confronto con i concorrenti, per individuare le possibilità competitive dell'azienda e quindi le opportunità sfruttabili.
Adesso, se dovessimo
spiegare, ad un amico, cos'è il controllo di gestione, potremmo
dire:
"è il processo con cui chi organizza e gestisce l'attività
si assicura che le risorse siano impiegate in modo efficiente ed efficace ai
fini del raggiungimento degli obiettivi. Serve a conoscere ed a controllare
le variabili economiche e a verificare la redditività delle attività".
Per svolgere questo
compito, il Controllo di Gestione si suddivide in:
1. Pianificazione
2. Esecuzione
3. Reporting
4. Valutazione
La fase di pianificazione fa riferimento alla determinazione degli obiettivi secondo un'articolazione di lungo periodo (piani strategici) e di medio/breve termine (budget annuali);
La fase di esecuzione corrisponde al momento in cui viene svolta l'attività;
La fase di reporting si riferisce all'attività di raccolta e rielaborazione dei risultati (sia contabile che extracontabile);
La fase di valutazione coincide con il momento in cui i responsabili delle funzioni analizzano i risultati raggiunti, individuando eventuali azioni correttive ed eventualmente decidono di rivedere piani e programmi definiti nelle fasi precedenti.
Quindi, riepilogando:
Il Controllo di Gestione è quel complesso meccanismo che permette
di tenere sotto controllo l'andamento dell'impresa attraverso una semplice ma
completa rappresentazione dei dati.
Nei successivi numeri, svilupperemo ed approfondiremo la trattazione specifica delle fasi operative (Pianificazione, esecuzione, Reporting, Valutazione)