| Notiziario Gemini Europa - Giugno 2003 |
Qualità:
2. Le principali differenze tra Emas e Iso 14001
| Regolamento Emas | Norma Uni e Iso 14001 | |
| Possono partecipare le imprese che svolgono attività industriali (sezioni C e D del Regolamento Europeo (Nace) n. 3037/90) nonché imprese/società di produzione di elettricità, gas vapore e acqua calda e riciclaggio, trattamento, distribuzione dei rifiuti solidi o liquidi | Possono partecipare tutte le organizzazioni imprenditoriali (primario, secondario, terziario) | |
| Si applica al sito produttivo (un gruppo industriale deve avere tante registrazioni Emas, e quindi tante dichiarazioni ambientali, quanti sono i suoi siti) | Si applica all'organizzazione (un gruppo industriale può scegliere se chiedere la certificazione per ogni sito o una sola certificazione per tutto il gruppo) | |
| Bisogna svolgere un'analisi ambientale iniziale e predisporre una dichiarazione ambientale | Anche se non viene specificatamente richiesta, è comunque buona prassi svolgere un'analisi ambientale iniziale per dare corpo alla definizione di obiettivi e programmi; non viene predisposta la dichiarazione ambientale | |
| L'impresa richiede la convalida della dichiarazione ambientale da parte di un Verificatore Accreditato indipendente | L'impresa richiede la verifica da parte di un organismo di certificazione accreditato per la certificazione UNI EN ISO 14001 | |
| L'accreditamento dei Verificatori è deliberato dall'Organismo di Accreditamento, ovvero dal Comitato Ecoaudit Ecolabel; le attività di istruttoria e verifica sono svolte da Anpa che opera in collaborazione con il Sincert per le parti comuni tra Emas ed Iso 14001 | L'accreditamento dei certificatori è svolto dal Sincert | |
| Il verificatore può essere un'organizzazione o un professionista singolo e può operare solo nei settori per i quali è specificatamente accreditato | L'ente di certificazione è un'organizzazione che, se accreditata, risponde alla norma UNI CEI EN 45012 e opera nel suo settore di competenza | |
| Dopo la positiva ispezione da parte del verificatore, il sito produttivo viene registrato e inserito in un elenco pubblico e l'impresa acquisisce dal Comitato una "dichiarazione di partecipazione" all'Emas che può utilizzare - senza fornire falsa informazione - per i propri scopi | Dopo la positiva ispezione da parte dell'ente di certificazione, l'impresa viene certificata e inserita in un elenco pubblico e acquisisce dall'ente un certificato di conformità alla norma UNI EN ISO 14001 che può utilizzare - senza fornire falsa informazione - per i propri scopi | |
| Il regolamento Emas è riconosciuto a livello europeo | La norma UNI EN ISO 14001 è riconosciuta a livello internazionale | |
| Il verificatore è un soggetto privato, ma è accreditato da un'istituzione pubblica (il Comitato) | L'ente di certificazione è un soggetto privato, accreditato da un soggetto privato (Sincert) | |
| Prevede il miglioramento continuo delle prestazioni ambientali | Prevede (a livello di sistema) il miglioramento continuo delle prestazioni ambientali | |
| Se - considerando la natura pubblica del sistema - il Comitato, l'Anpa, gli enti di controllo sul territorio (Arpa), daranno forza, ad esempio mediante incentivi o agevolazioni sui controlli e sulle autorizzazioni per le imprese registrate, l'Emas potrà essere molto vantaggioso per chi ha problemi di consenso, o comunque di rapporto con il pubblico o l'autorità. Le imprese aderiscono per rapportarsi con l'esterno | Le imprese aderiscono per esigenze di mercato. L'ente pubblico potrebbe considerare con maggior favore le imprese certificate | |
| Il rispetto della legislazione vigente è una precondizione per la partecipazione al sistema | Il rispetto della legislazione vigente non è una precondizione per il soddisfacimento della norma, nonostante questa raccomandi di essere consapevoli di tutte le leggi applicabili alla propria attività e di tenere un registro delle stesse |