Notiziario Gemini Europa - Luglio 2001

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  1. Fondi strutturali, in arrivo 4mila miliardi.


    Ok della Ue ai programmi 2000-2006 di sette regioni incluse nell'Obiettivo 2
    Il Sole 24 Ore "5 luglio 2001".
    Bruxelles. Via libera a Bruxelles a sette documenti di pianificazione regionale dell'Obiettivo 2 dei fondi strutturali dal valore di quasi 2 miliardi di Euro. La Commissione ha dato la sua approvazione di principio ai documenti unici di programmazione di Abruzzo, Lazio, Liguria, Piemonte, Toscana, Umbria e Veneto. I programmi prevedono l'utilizzo di 1,997 miliardi di Euro di finanziamenti comunitari nel periodo 2000-2006, ma con l'obiettivo di arrivare globalmente all'impiego di 7,527 miliardi di Euro, includendo anche il cofinanziamento nazionale e il contributo dei privati.
    Nei prossimi giorni, ma sempre nella prima parte di luglio, si attende a Bruxelles anche l'approvazione di principio dei programmi riguardanti le altre regioni dell'Obiettivo 2: Provincia Autonoma di Bolzano, Emilia-Romagna, Friuli-Venezia Giulia, Marche, Trentino Alto Adige e Valle d'Aosta. L'adozione finale da parte della Commissione europea di tutto il pacchetto è prevista per il periodo agosto-settembre.
    Spetterà poi alle autorità italiane adottare elementi aggiuntivi di programmazione, come i criteri di selezione per definire i progetti ammissibili ai finanziamenti e trasmetterli alla Commissione. A quel punto potrà iniziare l'attuazione in loco dei programmi e verrà trasferito un primo anticipo del 7% dei fondi comunitari.
    In Italia i fondi dell'Obiettivo 2 agevolano la riconversione delle zone del Centro-Nord con difficoltà strutturali. Interessano una popolazione di 7,4 milioni di abitanti, cui si aggiungono 5,9 milioni di abitanti nell'ambito del sostegno transitorio. I finanziamenti equivalgono a circa il 10% dell'intero flusso di fondi strutturali a favore dell'Italia che in gran parte si incanala nell'Obiettivo 1 del Mezzogiorno (per il quale sono già stati da tempo adottati tutti i programmi operativi). Un laborioso negoziato tra Roma e Bruxelles sulla mappatura delle aree del Centro-Nord ammissibili ha invece ritardato di vari mesi la programmazione dell'Obiettivo 2.
    Ogni regione ha scelto i propri assi di priorità in relazione alla propria realtà territoriale. Ma in linea di massima gli interventi puntano su grandi obiettivi: il miglioramento della competitività del sistema delle imprese e in particolare delle Pmi, la tutela delle risorse ambientali e culturali, la valorizzazione dei sistemi locali, il potenziamento delle reti, la promozione di coesione sociale e internazionalizzazione.


    Via libera UE
    Documenti unici di programmazione approvati (valori in milioni di Euro)
    Denominazione
    programma
    Importo che la
    Commissione deve
    impegnare

    Importo totale
    Abruzzo
    185,4
    893
    Lazio
    371,5
    918
    Liguria
    193,0
    2.065
    Piemonte
    488,6
    1.256
    Toscana
    322,5
    1.133
    Umbria
    150,5
    393
    Veneto
    286,0
    1.762



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