| Notiziario Gemini Europa -Settembre 2001 |
Forse non tutti sanno che:
Il Ministero dell'Ambiente, ha stabilito di destinare 85 miliardi alle P.A.
per adeguarsi agli standard richiesti dagli accordi di Kyoto.
Il MinAmbiente e' pronto
ad erogare gli 85 miliardi di lire stanziati a favore delle strutture pubbliche
impegnate nei programmi di riduzione dei gas ad effetto serra.
Con un decreto del 4 giugno scorso il Ministero ha infatti avviato la fase
operativa del progetto di finanziamento previsto dal Dm 377/2000 per il
raggiungimento degli obiettivi del protocollo di Kyoto, definendo nei particolari
i progetti nazionali ammessi, le somme ad essi assegnate, i soggetti pubblici
coinvolti, le modalità e i tempi di attuazione.
Gli Enti destinatari - individuati in base al Dm 377/2000 e tutti elencati
in allegato al nuovo decreto - hanno ora tempo fino al prossimo 3 ottobre
per stipulare con il Ministero gli accordi per ricevere i finanziamenti
promessi e partire con i progetti.
I programmi ammessi sono stati definiti in base agli indirizzi dettati dal
Dm 337/2000, coinvolgono soggetti differenti e sono dotati di un proprio
budget: organizzazione dell'archivio nazionale dei dati sulle emissioni
(5 miliardi. Partecipano le Regioni, gli Istituti universitari di ricerca,
l'Anpa, l'Enea, il Cnr, l'Istituto nazionale di geofisica); interventi dimostrativi
di sistemi innovativi di generazione di energia e calore in settori produttivi
e civili (12,5 miliardi); interventi dimostrativi per l'incremento dell'efficienza
energetica e per la riduzione delle emissioni di gas climalteranti (18,5
miliardi. Interessa, come il precedente, i Ministeri, le Regioni e i Comuni
indicati in allegato al nuovo Dm); sviluppo di motori a basse emissioni
o emissioni zero (5 miliardi); progetti dimostrativi per la mobilita' alternativa
in citta' di alto valore storico-artistico e culturale (5 miliardi). I restanti
35 miliardi sono destinati a programmi di cooperazione internazionale tra
Italia e Cina, Bulgaria, Romania, Argentina, Cuba, Egitto Brasile. Erogazione
delle risorse. Per i programmi nazionali il calendario e' il seguente: 25%
della somma dopo l'accordo con il MinAmbiente; i successivi trasferimenti
seguono lo stato di avanzamento dei lavori, fino ad un massimo del 95% del
finanziamento totale; il restante 5% e' erogato alla chiusura dei lavori
(che deve avvenire secondo lo scadenzario indicato in allegato al Dm, a
pena di revoca dei finanziamenti). Per i programmi internazionali i trasferimenti
sono invece effettuati in base agli accordi internazionali in essere.
Per approfondimenti
e' possibile consultare: DM 4 giugno 2001 (programmi per la riduzione di
gas serra); Dm Ambiente 20 luglio 2000, n. 337 (incentivi per la riduzione
delle emissioni inquinanti ed efficienza energetica - legge 448/1998).