| Notiziario Gemini Europa - Novembre 2003 |
La certificazione dei Sistemi di gestione per la qualità si sta espandendo sempre più, anche nel settore dei servizi, ma l'atteggiamento degli studi professionali nei confronti dei Sistemi qualità è ancora piuttosto riluttante e ben lontano dal favorire lo sviluppo della competitività necessaria ad abbracciare le nuove sfide che l'europeizzazione ci propone.
La cultura del Total
Quality Management, nata per le aziende come strumento strategico, in grado
di sviluppare la competitività e di favorire la promozione verso il mercato,
si sta propagando anche nel settore legale.
Evitare di realizzare un Sistema di gestione per la qualità, secondo
la normativa UNI
EN ISO 9000:2000, espone ormai al forte rischio di veder ridotta la propria
competitività sul mercato, soprattutto per il confronto con i paesi anglossassoni,
maggiormente sensibili a queste tematiche.
L'idea di adattare la Vision 2000 a servizi fin'ora non coinvolti,
viene dalla Francia, paese a noi vicino per cultura e tradizione, che ha esteso
il Sistema di gestione per la qualità anche agli studi legali.
Negli ultimi tempi, molti studi legali hanno dimostrato interesse al riguardo;
solo a Milano sono circa un centinaio gli studi che hanno chiesto di essere
certificati.
Il consiglio Nazionale degli avvocati ha dato un segnale interessante in tal
senso, autodotandosi di un regolamento interno armonizzato, al fine di unificare
e semplificare le procedure burocratiche.
In Italia, lo scoglio maggiore che la diffusione di questa proposta ha trovato,
è rappresentato dal carattere estremamente conservatore e corporativo
dell'ambiente forense; il timore manifestato è quello dello svilimento
della professione a causa dell'introduzione di procedure standardizzate, che
rischiano di massificare un lavoro ritenuto di intelletto e assai dipendente
dalle capacità personali del singolo avvocato.
In realtà, l'introduzione del Sistema di gestione per la qualità,
si rivolge all'aspetto organizzativo e, pertanto, provoca lo snellimento delle
attività organizzative dello studio, cosa che non limita affatto il ricorso
al talento e alla professionalità del singolo.
Al contrario, un Sistema di gestione per la qualità costituisce un ottimo
strumento per semplificare e velocizzare l'aspetto burocratico-amministrativo
degli studi legali.
I vantaggi sono molteplici:
- maggiore soddisfazione del cliente
- riduzione di costi
- miglioramento dell'immagine.
Un aspetto importante da sottolineare, è che la certificazione si riferisce
esclusivamente alla struttura organizzativa e mai alla qualità della
prestazione, la quale si caratterizza sempre per la sua natura intellettuale.
Attestandosi sul processo del lavoro e non sul prodotto, la gestione della qualità
si sostanzia nel modo di operare che il legale sceglie e impone a se stesso
ed ai suoi collaboratori: in sintesi, con l'implementazione di un sistema di
gestione per la qualità potranno essere garantite la continuità
del servizio nel tempo e la costanza degli standart qualitativi, la crescita
dei livelli di specializzazione professionale e la riduzione del rischio di
eventuali errori, la necessaria differenziazione e competitività all'esterno.
Il problema, pertanto, così come spiega il Dott. Buccico, noto Avvocato,
al Convegno Regionale forense della Calabria "non consiste nel certificare
l'affidabilità degli studi, ma nel riconoscere la professionalità
della struttura, in base all'esperienza e alle conoscenze tecniche dei componenti
dello studio, il che può realizzarsi solo attraverso un sistema di formazione
e di aggiornamento continua del professionista.
La certificazione quindi deve essere vista solo come uno utile strumento che
migliora l'organizzazione gestionale-amministrativa all'interno dello studio,
la trasparenza delle pratiche produttive e la puntuale individualizzazione delle
responsabilità.
Parlare di studio legale certificato significa avvalersi di un quid pluris che
consente di arricchire i servizi forniti alla clientela e di manifestare all'esterno
le capacità organizzative e l'affidabilità dei propri professionisti.