| Notiziario Gemini Europa - Dicembre 2001 |
Oggi,
tutti vendono tutto. Tutti si "spacciano", è il caso di
dirlo, per esperti di formazione a distanza, interattiva, moderna, accattivante,
migliore, vincente ed altro...tanto altro ancora.
Ma ovviamente non è così.
Se si chiede poi un approfondimento metodologico a queste proposte commerciali
che riempiono i giornali ed anche la "Rete" si scopre il trucco.
Nella migliore delle ipotesi s’intende "a distanza" l’uso di un
CD ROM. Nella migliore delle ipotesi, l’iterazione viene garantita dal fax
o dall’email. Ma qualcuno potrebbe dire: ma allora...se in aula l’insegnante
sta’ lontano è a distanza se sta’ seduto accanto a me è in
vivo?.
Questo (a nostro modesto parere), è frutto dei tempi in cui viviamo:
siamo nell’era dei tuttologi (o dei nientologi) quindi è tutto lecito
basta vendere. Anche l’aria.
Se invece, si cerca qualcosa di più serio, allora le scelte, (sempre a nostro modesto parere), devono ricadere su alcuni principi imprescindibili.
I principi imprescindibili:
Noi, da anni presenti nel campo della "Formazione delle Risorse umane" di tipo tradizionale (in aula) e con un’invidiabile esperienza nella "facilitazione all’apprendimento a distanza" attraverso la metodologia del learning by doing, riteniamo un percorso formativo "realmente a distanza, multimediale e moderno" solo se:
E’ fruibile just in time, ossia disponibile nel preciso momento in cui si presenta l’esigenza per il "learner", quindi perfettamente adeguato alle disponibilità temporali del singolo. Da ciò deriva una effettiva utilità per il soggetto in apprendimento.
E’ Economico, permette una riduzione dei costi (evita le trasferte del personale, riduce i tempi di studio/applicazione, ecc…).
E’ Interattivo: il soggetto in formazione viene messo in condizione di intrattenere un rapporto personale e diretto con l’ambiente, i servizi, gli altri utenti e i Tutor del corso stesso.
Il
learner è al centro del Processo di apprendimento: questa
modalità pone il learner al centro del processo di apprendimento;
è lo stesso utente infatti che potrà utilizzarlo nel modo
che ritiene più opportuno: risorsa alternativa oppure integrativa
alla formazione tradizionale. Il computer è l’unico strumento
necessario per frequentare tali corsi. La comunicazione (in rete) risulta
molto efficace per superare gli ostacoli tipici dei percorsi formativi
per adulti (ascolto passivo, inosservanza dei tempi, dilazione dei momenti
di studio e di verifica, esitazione nella ricerca di soluzioni creative,
ecc.).
L’utente diviene quindi protagonista del suo singolo percorso di
apprendimento potendo scegliere modalità, tempi, e soprattutto,
il processo di apprendimento più consono alle proprie esigenze.
E’
opportunamente collaborativo
Un
processo di apprendimento on-line offre notevoli opportunità
di apprendimento collaborativo tra utenti, e tra Utenti/Tutor, realizzando
‘classi virtuali’ nelle quali i gruppi, legati da esperienze condivise,
possono sfruttare modalità di produzione cooperativa.
In tale dimensione viene realizzato un Tutoring individualizzato,
dove i servizi interattivi di community (Bacheca e Laboratori
Virtuali, Chat, Faq, help-desk) sono parte integrante di ogni corso.
Ha
molteplici fonti, contenuti e tecnologie offerte
I
corsi devono essere appositamente progettati per la formazione on-line
e costantemente aggiornati nella tipologia dei contenuti e degli argomenti
trattati.
Gli argomenti affrontati nei singoli percorsi formativi devono perciò
essere integrati dalla molteplicità delle fonti di informazione
caratteristiche della rete Internet (link ad altre risorse on-line,
Banche dati, monografie, approfondimenti) ed offrire le tecnologie dei
media attuali: lezioni video, esemplificazioni animate, rinforzi audio
e presentazioni interattive.
Il
Valore Aggiunto
I
percorsi formativi on-line richiedono l’uso costante di tutti
gli strumenti tecnologici i quali vengono ad assumere così un
ruolo centrale diventando mezzi abituali e familiari: gli strumenti
necessari per lo studio costituiscono quindi il valore aggiunto della
Formazione stessa.
Cosa intendiamo
(noi) per "facilitazione all’apprendimento a distanza":
Le nostre "facilitazioni all’apprendimento" sono un luogo dove
avvengono le cose che rendono possibile l’apprendimento: riflettere, analizzare,
discutere, sbagliare e correggersi, confrontandosi con la guida esperta
del docente/tutor, ma anche con altri colleghi...
Non a caso (consentiteci di essere auto-celebrativi) Società come
OMNITEL, SEAT PAGINE GIALLE, ENEL, EUROP ASSISTANCE, fra gli altri, hanno
scelto nel 2001 questi percorsi di simulazione in ambiente Internet/Intranets.
La
nostra Formazione a distanza - I.L.A.D. (Interactive Learning at
Distance)
- costituisce
oggi uno Strumento Strategico per realizzare la cosiddetta "società
della conoscenza".
Questo perché:
Questo
perchè riteniamo:
Le migliori condizioni di studio ed apprendimento sono da sempre quelle sperimentali. L’essenza didattica della simulazione è rappresentata dal tentativo di sviluppare uno strumento formativo adatto ad introdurre i soggetti in formazione alle attività connesse con la gestione del proprio ruolo organizzativo.
La nostra Formazione a distanza non è, quindi, un semplice programma software. Non è un CD-ROM, non sono dispense o un libro, ma soprattutto, non è una vetrina per il docente.
E’ la simulazione più realistica di quello che quotidianamente ci viene richiesto lavorando: capacità, innovazione, spirito imprenditoriale.