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Notiziario Gemini Europa - Luglio 2000 |
Legge 626
[ link alla versione html del Testo del Decreto Legge 626 ]
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Sicurezza sul lavoro: il d.lgs. 626 del 1994 Piano straordinario per la sicurezza sul lavoro Il Consiglio dei Ministri del 12 maggio ha approvato, su proposta del Ministro Cesare Salvi, un programma d’azione di breve e medio periodo sulla sicurezza e la salute nei luoghi di lavoro. Si tratta di un piano organico utile a definire una politica per la sicurezza che coordina l’intervento delle diverse amministrazioni competenti, partendo dall’attuazione tempestiva di "Carta 2000", il documento programmatico presentato dal Governo lo scorso dicembre. Il piano prevede un mix di misure promozionali intese a diffondere la cultura della prevenzione e a sostenere le imprese anche con politiche attive di informazione e incentivazione e un coordinamento più stringente delle attività di vigilanza, attraverso l’utilizzo di tutte le risorse umane e strumentali disponibili. Inoltre il Ministero ha in corso di attuazione il progetto "sicurezza 626" che mediante un apposito accordo di collaborazione con l’istituto italiano di Medicina Sociale, consentirà la realizzazione di un sito Internet del Ministero dedicato specificamente all’informazione sulla sicurezza sul lavoro. Quindi, l’attuazione della normativa che recepisce diverse direttive europee in materia di miglioramento della sicurezza e salute dei lavoratori sul luogo di lavoro, sembra ormai ad una svolta decisiva. Occorre ancora, procedere al completamento della normativa di attuazione della legislazione di sicurezza, ma le tappe non sono più così lontane. In particolare:
Si tratta di sette provvedimenti interministeriali dei quali cinque sono già stati oggetto di consultazione con le parti sociali e con le Regioni e sono ormai prossimi alla conclusione dell’iter procedurale per l’emanazione. Gli ultimi due riguardano, invece, modelli dei registri dei casi di tumore e di malattie legati a sostanze cancerogene e biologiche che sono in corso di riesame da parte del Ministero della Sanità. Tali decreti definiscono i contenuti del fascicolo di sicurezza che dovrà accompagnare l’opera edile, i contenuti del piano di sicurezza e di coordinamento e del piano operativo di sicurezza del cantiere e dei relativi costi della sicurezza, ed infine la definizione delle competenze ed i livelli di formazione e di qualificazione dei coordinatori alla progettazione ed all’esecuzione. Come era auspicabile, anche se con qualche "ritardo all’italiana" si sta procedendo verso un maggior controllo ed attuazione del decreto che, è bene ribadirlo, è operativo dal 1° gennaio 1997. Per le aziende l’adeguamento al decreto comporta non solo l’adempimento di una serie di obblighi burocratici ma costituisce un’opportunità di sviluppo e valorizzazione delle prestazioni dell’impresa. Infatti, la diminuzione degli infortuni e dei fattori di rischio nel luogo di lavoro migliora il rendimento economico, la produttività del singolo operatore e più in generale permette l’ottimizzazione del processo produttivo. Gemini Europa, per rendere semplice l’adempimento di questo obbligo di Legge, propone soluzioni tecnico - organizzative personalizzate, con l’obiettivo di migliorare la gestione della sicurezza attraverso assistenza e supporto continuo. Gemini Europa ha predisposto specifici servizi di consulenze alle aziende finalizzati all’adeguamento al D.Lgs. 626/94. Le fasi più significative del servizio Gemini Europa sono:
Il programma di valutazione dei rischi prevede i seguenti punti principali:
Queste azioni valuteranno:
Il servizio prevede:
A seguito della valutazione dei rischi viene redatto o aggiornato il Documento di Valutazione dei Rischi, come prescritto dall’Art. 4 D. Lgs. 626/94. A seconda delle esigenze dell’azienda Gemini Europa elabora e realizza programmi formativi ed informativi e fornisce il corrispondente materiale didattico. Come previsto anche dal D. Lgs. 626/94 sono considerati destinatari dei programmi di formazione i seguenti profili aziendali: I LAVORATORI per quanto riguarda:
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