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Incentivi alle piccole e medie imprese per la Qualità
da ItaliaOggi (del 20/11/2000)
Gli organismi regionali intendono finalizzare il loro
intervento a sostegno degli investimenti realizzati dalle imprese industriali
per l’adeguamento alle norme comunitarie in materia di certificazione
dei prodotti e dei processi produttivi.
La regione Lazio concede agevolazioni sotto forma di contributi
in conto capitale a favore delle Pmi per la certificazione di qualità
Iso 9000. In base alle disposizioni previste dalla l. r. 3 luglio 1986
n.23, e successive modificazioni, gli organismi regionali intendono finalizzare
il loro intervento a sostegno degli investimenti realizzati dalle imprese
industriali per l’adeguamento alle norme comunitarie in materia di certificazione
dei prodotti e dei processi produttivi.
Sono ammesse ai benefici previsti dalla normativa le Pmi industriali e
artigiane e loro consorzi, localizzate nella Regione Lazio che svolgono
attività di produzione o di servizi, purché strettamente connessi all’attività
industriale, con esclusione delle imprese di servizi in generale.
Sono agevolabili le spese dell’intera procedura relativa all’ottenimento
della certificazione di qualità, comprese le spese di consulenza per l’implementazione
del sistema, per l’acquisizione dei beni strumentali e il relativo software,
per la formazione del personale utilizzato direttamente nell’ambito del
progetto di certificazione della qualità aziendale.
Sono inoltre finanziabili in quota parte le spese generali imputabili
al progetto.
Le provvidenze consistono in contributi in conto capitale del 50% delle
spese ritenute ammissibili, entro il limite di 100 milioni (50.000 euro)
per l’acquisizione di servizi relativi alla certificazione di qualità,
di 200 milioni (100.000 euro) per l’acquisizione di servizi relativi all’innovazione
di processo e di prodotto, 50 milioni (25.000 euro) per i rimanenti servizi
e comunque, in caso di cumulo, entro il limite massimo fissato dalla disciplina
comunitaria degli aiuti “de minimis”. Sono finanziabili i progetti ancora
da realizzare o realizzati in parte. In particolare sono ammissibili a
contributo le spese sostenute nei sei mesi precedenti la presentazione
delle domande.
Le richieste di contributo devono essere inoltrate alla regione Lazio
entro il 31 dicembre 2000.
Riportiamo un quadro riepilogativo per punti:
Ambito territoriale
Regione Lazio
Soggetti beneficiari
Pmi industriali, artigiane, nonché strutture consortili, enti
e società che abbiano come finalità la fornitura di servizi rivolti esclusivamente
alle imprese industriali.
Sono considerati prioritari i progetti presentati dalle Pmi ubicate nelle
seguenti aree di/o concentrazione industriale:
Rieti-Cittaducale, Civita Castellana, Tivoli, Castelli Romani, Pomezia,
Colleferro, Latina, Formia-Gaeta, Frosinone, Sora, Cassino.
Spese ammissibili
Sono agevolabili le seguenti spese inerenti la certificazione
di qualità Iso 9000:
a) le spese di consulenza per l’implementazione del sistema
b) beni strumentali destinati strettamente alla certificazione di qualità,
compreso l’hardware;
c) software strettamente funzionale all’utilizzo dei beni strumentali
di cui al punto b
d) spese per la taratura degli strumenti
e) spese per la formazione del personale finalizzata esclusivamente alla
certificazione di qualità
f) spese generali
Agevolazioni concesse
Contributo in conto capitale pari al 50% delle spese ritenute ammissibili
entro il limite di 100 milioni per l’acquisizione dei servizi relativi
alla certificazione di qualità, di 200 milioni per l’acquisizione di servizi
relativi all’innovazione di prodotto e di processo, di 50 milioni per
i rimanenti servizi e comunque, in caso di cumulo, entro il limite massimo
fissato dalla disciplina comunitaria degli aiuti “de minimis"
Decorrenza dei termini
Sono ammissibili le spese sostenute anche nei sei mesi precedenti
la presentazione delle domande Termini domande Le domande devono essere
inoltrate alla Regione Lazio entro il 31 dicembre 2000
Riferimento normativo l. r. 3 luglio 1986 n.23 e successive modifiche
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