Notiziario Gemini Europa - Dicembre 2000

Ambiente e Territorio

(da Il Sole 24 Ore )

Inquinamento

Dal 22 dicembre cambiano le regole per le imprese. Entra in vigore il decreto sui metodi di campionamento, analisi e valutazione degli inquinanti immessi in atmosfera.

Il 22 dicembre 2000 entrerà in vigore il Dm 25 agosto 2000 (S.O. n. 158 alla Gazzetta Ufficiale n. 223 del 23 settembre 2000) sui metodi di campionamento, analisi e valutazione degli inquinanti immessi in atmosfera. Pertanto, da quella data, le imprese dovranno procedere alla misura delle emissioni inquinanti in atmosfera utilizzando le nuove metodiche individuate dal provvedimento. Il Dm è stato emanato dai ministri dell'Ambiente, della Sanità e dell'Industria in sostituzione di quanto previsto nell'allegato 4 al Dm 12 luglio 1990. Tale Dm attuò quanto, sul punto, previsto dal Dpr 203/1988 sull'inquinamento atmosferico.

Ai sensi dell'articolo 4, comma 2, Dm 12 luglio 1990 la periodicità delle analisi è "di norma" annuale, ma è comunque stabilita dalla regione (autorità competente al rilascio dell'autorizzazione). Il nuovo testo, a norma dell'articolo 4, comma 1, del Dm del 1990, è stato emanato in base all'apposita proposta formulata al riguardo dall'Istituto Superiore di Sanità.
Il nuovo decreto, però, era atteso da molti anni; infatti, in base alla citata disposizione, avrebbe dovuto essere emanato nell'ormai lontano mese di aprile 1991. La parte tecnica del nuovo Dm occupa ben trentatré delle trentaquattro pagine di Gazzetta che ne ospitano la pubblicazione. Infatti, il testo del decreto si compone di tre brevi articoli e quattro allegati. L'articolo 1 definisce gli obiettivi del provvedimento: si tratta dei metodi di campionamento, analisi e valutazione delle emissioni. L'articolo 2 individua le sostituzioni o le integrazioni previste rispetto all'allegato 4 al Dm 12 luglio 1990: si tratta di quanto stabilito nei quattro allegati al nuovo Dm. L'articolo 3 individua nel 22 dicembre 2000 la data di entrata in vigore del provvedimento.
Dal canto loro, i quattro allegati individuano quanto segue:
1- metodo di rilevamento delle immissioni in flussi gassosi di ossidi di zolfo e di azoto;
2- metodo di rilevamento delle emissioni in flussi gassosi convogliati di composti inorganici del cloro e del fluoro sotto forma di gas e vapore.
3- metodo sulla determinazione degli idrocarburi policiclici aromatici, mediante il metodo gascromatografico, che integra il metodo Istisan n. 88/19 recante il "Campionamento e dosaggio di microinquinanti in flussi gassosi convogliati". Inoltre, sostituisce il capitolo 2 ("Determinazione degli idrocarburi policiclici aromatici") del Metodo Unichim 825/1988 relativo al campionamento e determinazione di microinquinanti organici di cui all'allegato 4, tabella 4.1, Dm 12 luglio 1990.
4- metodo per la determinazione dei composti organici volatili (Cov) per assorbimento su carboni attivi e analisi gascromatografica. Tale metodo è rappresentato dalla norma Uni 10493.Quanto previsto negli allegati 1, 2 e 4 sostituisce i metodi di cui al Manuale Unichim 122/1986, parti I e II, di cui all'allegato 4, tabella 4.1, Dm 12 luglio 1990.

 

Sommario Home